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Traghetti per Olbia: come scegliere la traversata e cosa trovi allo sbarco
Notturna o diurna, con o senza auto, quale porto: i criteri per scegliere il traghetto per Olbia, e cosa ti aspetta all'Isola Bianca quando sbarchi.

Il traghetto per Olbia è l’unico modo di arrivare in Sardegna con la propria auto. Le navi attraccano all’Isola Bianca, l’area del porto dedicata al traffico passeggeri e crocieristico, dotata di dieci banchine.
La parte difficile non è trovare una nave: è capire quale traversata conviene a te. Porto di partenza, orario, cabina o poltrona, auto al seguito o no: sono quattro decisioni separate, e sbagliarne una costa più di quanto si pensi.
Qui sotto trovi il criterio per ciascuna, e poi cosa succede allo sbarco — la parte che quasi nessuno racconta e che fa la differenza nelle prime due ore in Sardegna.
Prima decisione: davvero ti serve l’auto?
È la domanda che viene prima di tutte, perché se la risposta è no il traghetto perde la sua ragion d’essere principale.
Porta l’auto se:
- resti due settimane o più, e il noleggio a giornata diventa oneroso;
- viaggi con bambini piccoli e tutta la loro attrezzatura;
- hai bisogno di spazio di carico — attrezzatura sportiva, bici, materiale voluminoso;
- viaggi con un animale e preferisci evitare la stiva dell’aereo;
- siete in quattro o più, e il costo si divide.
Non portarla se resti meno di una settimana: in quel caso volare e noleggiare in loco è quasi sempre più rapido e spesso più economico. Ne parliamo in Muoversi a Olbia.
Seconda decisione: notturna o diurna
Questa pesa sulla vacanza più della compagnia che scegli.
| Notturna | Diurna | |
|---|---|---|
| Cosa guadagni | Un giorno intero di vacanza | Prezzo più basso, sbarco da riposato |
| Cosa perdi | Il costo della cabina, e un sonno mediocre | Una giornata di viaggio |
| A chi conviene | Chi ha pochi giorni e vuole ottimizzarli | Chi ha tempo e vuole contenere la spesa |
| Con bambini | Gestibile solo con cabina | Lunga ma controllabile |
La regola che salva le famiglie: sulla notturna, la poltrona non è un’alternativa alla cabina. È un’ottima soluzione per un adulto che dorme ovunque, e una pessima idea con bambini o con più di poche ore di traversata.
Terza decisione: il porto di partenza
I collegamenti marittimi con Olbia partono da diversi scali del Tirreno, e l’offerta cambia di anno in anno: alcune rotte sono stagionali, altre vengono aperte o chiuse dagli operatori.
Per questo qui non trovi un elenco di tratte: sarebbe sbagliato entro pochi mesi. Il criterio, invece, non cambia:
Scegli il porto più vicino a casa tua, non quello con la traversata più breve. Ore di autostrada prima dell’imbarco valgono quanto ore di nave, ma si pagano in stanchezza alla guida e in carburante. Una traversata più lunga da un porto vicino batte quasi sempre una traversata corta raggiunta dopo mezza giornata di viaggio.
Controlla la stagionalità. Fuori dai mesi estivi le rotte si riducono, come si riducono i voli. Se viaggi fra novembre e marzo, verifica prima di dare per scontato il collegamento.
Per sapere quali rotte sono attive nell’anno in corso, consulta i siti delle compagnie di navigazione o il servizio informazioni dell’Autorità di Sistema Portuale.
Cosa trovi quando sbarchi
Qui ci sono tre informazioni pratiche che valgono più di qualsiasi consiglio generico, e che vengono dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
C’è una navetta gratuita dentro il porto
Un bus navetta gratuito riservato ai passeggeri in imbarco e sbarco collega la stazione marittima ai punti di attracco, con frequenza quasi continua nelle fasce di arrivo e partenza delle navi.
Se sbarchi a piedi, non devi attraversare l’area portuale camminando.
La stazione marittima è attrezzata
La Stazione Marittima si trova a ridosso del porto civico ed è servita dalla navetta portuale interna. Ospita bar, tabacchi, biglietterie e servizi, e un servizio informazioni dell’Autorità Portuale. Nei piazzali fermano sia i bus urbani ASPO sia gli extraurbani ARST.
Significa che puoi comprare un biglietto, prendere un caffè e salire su un autobus senza uscire dall’area.
Da qui parti anche per il resto della Gallura
ARST collega direttamente il Porto Isola Bianca ad alcune località sarde, e in stazione marittima c’è una biglietteria automatica. La fermata principale è in via Vittorio Veneto, a 2,7 km — circa trenta minuti a piedi secondo l’Autorità Portuale.
I collegamenti bus da Olbia, sempre secondo la stessa fonte, comprendono:
| Destinazione | Corse |
|---|---|
| Santa Teresa Gallura | 6 o più |
| Palau | 3 |
| Sassari via Tempio | 3 |
| Nuoro / Siniscola | 3 |
| Bono | 1 |
È l’informazione che rende possibile una vacanza in Gallura senza auto, se alloggi bene e accetti di muoverti con i mezzi.
Se devi prendere l’aereo dopo la nave (o viceversa)
Capita più spesso di quanto sembri: si arriva in nave e si riparte in aereo, o si accompagna qualcuno.
L’aeroporto dista 4 km dalla città ed è servito dalle linee urbane ASPO 2 e 10, con frequenza ogni 20 minuti fino alle 20, poi ogni 40. C’è un interscambio con il bus 09 del porto in via Redipuglia.
È il collegamento porto-aeroporto senza taxi. Fuori dagli orari coperti, il taxi all’aeroporto opera 24 ore su 24.
Errori che costano
Prenotare tardi in alta stagione. Luglio e agosto, soprattutto con auto al seguito, si saturano. Il posto auto è una risorsa finita a bordo.
Non considerare i tempi di sbarco. Le navi ro-ro scaricano centinaia di veicoli e la coda a bordo può essere lunga. Non fissare appuntamenti subito dopo l’orario di arrivo previsto.
Prendere la poltrona sulla notturna per risparmiare. Funziona per un adulto solo. Con bambini o in gruppo, si arriva distrutti al primo giorno di vacanza.
Dimenticare i documenti dell’animale. Ogni compagnia ha regole proprie su trasportini, aree dedicate e accesso alle cabine. Vanno verificate prima, non al check-in.
Domande frequenti
Dove attraccano i traghetti a Olbia? All’Isola Bianca, l’area del porto di Olbia dedicata al traffico passeggeri, commerciale e crocieristico, dotata di dieci banchine.
C’è un collegamento fra le banchine e la stazione marittima? Sì, un bus navetta gratuito riservato ai passeggeri in imbarco e sbarco, con frequenza quasi continua nelle fasce di arrivo e partenza delle navi.
Si può raggiungere il centro di Olbia dal porto senza taxi? Sì. Nei piazzali della stazione marittima fermano i bus urbani ASPO e gli extraurbani ARST, e in stazione marittima c’è una biglietteria automatica.
Conviene la traversata notturna o diurna? La notturna fa guadagnare un giorno di vacanza ma richiede la cabina per essere davvero comoda. La diurna costa meno e fa sbarcare riposati, ma consuma una giornata.
Da quali porti partono i traghetti per Olbia? Da diversi scali del Tirreno, ma l’offerta cambia di anno in anno e alcune rotte sono stagionali. Verifica le tratte attive sui siti delle compagnie o presso il servizio informazioni dell’Autorità di Sistema Portuale.
Si può visitare la Gallura senza auto arrivando in nave? In parte sì. ARST collega il porto ad alcune località sarde, con corse verso Santa Teresa Gallura, Palau, Sassari via Tempio, Nuoro e Siniscola. Per le spiagge fuori città, però, l’auto resta molto più pratica.
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L’ora di arrivo decide dove conviene dormire
Una nave che attracca a mezzanotte e una che attracca alle nove del mattino portano a due scelte di alloggio diverse. Nel primo caso conta la vicinanza al porto; nel secondo hai tutta la giornata davanti e puoi permetterti altro.
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Redazione Air Affitti

